l Base Jump nasce all'inizio degli anni '70 in America , i primi a praticare questo sport saltavano con un paracadute
classico modificato.
Il
B.A.S.E Jump consiste nel lanciarsi nel vuoto da varie superfici,
rilievi naturali, edifici o ponti, e atterrare mediante un paracadute. Nel
1978 Carl Boenish , in occasione di un lancios da "El Capitan" (una formaziione
roccionsa della Califoornia) conia l'acronimo
B.A.S.E che identifica tale sport e che sta per:
* Buildings (edifici);
* Antennas (torri abbandonate o simili);
* Span (ponti);
* Earth (scogliere o altri tipi di formazioni
naturali).
Oggi il B.A.S.E Jumper ha origini quasi obbligatorie nel paracadutismo,
anche se quest'ultimo con il B.A.S.E non ha niente in comune, tranne un paracadute
molto simile sulla schiena.
A causa dell'elevata pericolosità di questo sport,
molti paesi hanno dichiarato illegale quest’attività. Il Base Jump non è una
disciplina per tutti, presenta grandi rischi, in alcuni casi bisogna arrampicarsi fino al punto di lancio, il tempo tra lo stacco dall'oggetto e il suolo è spesso di qualche secondo e in molte circostanze si atterra in luoghi dove la presnza di ostacoli naturali o artificiali rendono complessa e rischiosa anche quest'ultima operazione, occorre quindi grande reattività
fisica e mentale.
Il BASE Jump è una pratica rischiosa.
|
|
|